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BRUXELLES IN UN GIORNO

  • Immagine del redattore: Alessia Biscia, @valigiainfarinata
    Alessia Biscia, @valigiainfarinata
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 4 min
Testo e immagini a cura di Alessia Biscia, Valigia Infarinata

 

Si può visitare la capitale del Belgio in un girono? Assolutamente si, con un itinerario ben definito in partenza, ecco cosa puoi vedere a Bruxelles in un giorno.

La Grand Place: il cuore pulsante della città

Abbiamo iniziato la giornata dalla Grand Place, il vero cuore di Bruxelles. Entrare nella piazza è stato come fare un salto nel passato: le facciate delle case delle corporazioni brillavano al sole e ogni dettaglio raccontava storie di commerci, ricchezze e tradizioni secolari.

Abbiamo passeggiato lentamente, cercando di osservare ogni scultura, ogni fregio e ogni dettaglio dorato, e non potevamo non alzare lo sguardo verso l’imponente Hôtel de Ville, il municipio gotico con la sua torre che domina la piazza. La sensazione è stata quella di essere immersi in un quadro vivente, dove ogni edificio ha una sua personalità.


 

Choco-Story Brussels: tra storia e degustazione

A pochi passi dalla piazza principale abbiamo visitato il Choco-Story Brussels, il museo del cioccolato. Qui abbiamo scoperto la storia del cacao, dal suo arrivo in Europa fino all’evoluzione dei maestri cioccolatieri belgi.

È stato affascinante vedere le dimostrazioni di temperaggio e modellatura delle praline: la precisione e la pazienza necessarie per creare ciascun pezzo mi hanno davvero stupito. Alla fine della visita, la degustazione ci ha regalato un piccolo momento di gioia, con il gusto intenso del cioccolato che ancora oggi ricordo.


 

Belgian Beer World: il cuore della birra belga

Proprio vicino al museo del cioccolato, siamo entrati nel Belgian Beer World, per scoprire un’altra delle grandi specialità belghe: la birra.

Il percorso racconta la storia delle birre belghe, dagli stili trappisti e abbaziali alle birre artigianali, e spiega ingredienti e metodi di fermentazione. La parte migliore? La degustazione finale, dove abbiamo assaggiato diverse birre, cercando di percepirne i sapori, i profumi e le differenze tra ciascun tipo. Una vera immersione nella cultura belga.

 

Le Gallerie Saint-Hubert: passeggiata elegante

Dopo i musei ci siamo addentrati nelle Royal Gallery of Saint Hubert, eleganti gallerie coperte con una splendida volta in vetro.

Passeggiare tra le boutique storiche, le cioccolaterie e i caffè è stato un piacere: ogni vetrina sembrava raccontare una storia e ogni passo era una scoperta. Consiglio di fermarsi per un caffè o un dolce in uno dei caffè storici, respirando l’atmosfera sospesa tra passato e presente.

Galleria di Saint-Hubert, Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata
Galleria di Saint-Hubert, Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata

 

Il Manneken Pis: piccolo ma simbolico

Proseguendo per le vie del centro siamo arrivati al celebre Manneken Pis.

La statua è minuscola, molto più piccola di quanto ci si aspetti dalle foto, ma la sua fama è giustificata dalla storia e dal contesto. La piazza intorno era piena di turisti che ridevano e scattavano foto: è stato divertente notare come un simbolo così piccolo possa diventare iconico e parte integrante dell’identità della città.

Il Manneken Pis, Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata
Il Manneken Pis, Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata

 

Rue des Bouchers e il Poechenellekelder

Tra le vie più animate del centro c’è la Rue des Bouchers, una strada stretta piena di ristoranti tipici. Ci siamo fermati per uno spuntino veloce, assaggiando le specialità locali, e poi abbiamo raggiunto il Poechenellekelder, una birreria storica con pareti decorate da burattini e oggetti curiosi.

Sedersi qui e assaggiare una birra belga autentica è stato un momento di relax e divertimento, osservando l’ambiente circostante e godendo della tranquillità prima di continuare la giornata.

Poechenellekelder, birreria storia di Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata
Poechenellekelder, birreria storia di Bruxelles, ph. Alessia Biscia, Valigia Infarinata

 


Il quartiere reale e il parco

A sud si trova il quartiere istituzionale, con il Royal Palace of Brussels. Anche se è aperto al pubblico solo in estate, il palazzo visto dall’esterno è imponente e maestoso.

Di fronte, il Brussels Park offre una passeggiata piacevole tra fontane e alberi secolari. È un momento perfetto per respirare la calma e osservare gli abitanti della città che si rilassano o passeggiano con i bambini. Purtroppo qui noi non siamo stati, ma i nostri amici che si sono fermati a Brussel mezza giornata in più di noi ci descrivono questa zona proprio così!

 

Il Palazzo di Giustizia

Stesso discorso per l’imponente Palace of Justice: non lo abbiamo potuto visitare (si trova nella stessa zona del quartiere reale) ma posso con certezza riferirvi che la sua architettura colpisce immediatamente: grande, massiccio, imponente. Anche solo guardandolo dall’esterno, si può provare un senso di meraviglia e rispetto, pensando alle storie che si svolgono all’interno di quelle immense sale e corridoi.

 

L’Atomium al tramonto

Abbiamo chiuso la giornata con la visita all’Atomium. Fidatevi: vale il viaggio, soprattutto se visitato verso sera, prima del buio e poi quando il buio arriva. Viverlo in due momenti di luce diversi è stata una grande occasione che ripeterei all’istante.

Costruito per l’Expo 58, rappresenta un cristallo di ferro ingrandito miliardi di volte. Siamo arrivati nel tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, e salire nelle sfere ci ha regalato una vista spettacolare su tutta Bruxelles.

Dopo la visita, ci siamo fermati per un aperitivo nel ristorante panoramico della sfera più alta. Il cielo si è lentamente scurito e la città ha iniziato a illuminarsi: le piazze, i palazzi e anche l’Atomium stesso brillavano nel buio, creando un’atmosfera magica e indimenticabile.


 

 TAPPE GOLOSE

Il Belgio è anche il paradiso dei golosi e passeggiando troverete:

·        negozi di cioccolato artigianale

·        waffle appena fatti

·        profumo di dolci ovunque

Anche senza fermarsi troppo, vale la pena concedersi almeno una piccola pausa merenda.

Pranzo potrete gustare i piatti tradizionali in ristoranti tipici ma a cena vi consiglio i risto-pub dove al cibo tradizionale si unisce spirito da festa, musica e divertimento.



CURIOSITA'

Bruxelles si trova all'interno della territorio delle Fiandre ma non ne fa propriamente parte essendo la regione della Capitale, una regione autonoma. Inoltre, anche se territorialmente è circondata dalle Fiandre, culturalmente è più francofona.


Ma quindi abbiamo preso un areo per stare solamente un giorno a Bruxelles? No. il giorno dopo abbiamo visitato Bruges e Gand. Clicca qui sotto per sapere cosa vedere nelle due città più importanti delle Fiandre:


Per conoscere invece l'itinerario completo di 2 giorni a Bruxelles, Bruges e Gand, CLICCA QUI


CONCLUSIONE

Vi ricordo, se ancora non lo fate, di seguirmi su Instagram o Facebook @valigiainfarinata (vi ringrazio infinitamente).

Vi ringrazio di essere stati con me fino a qui...alla prossima e a presto amici di Valigia Infarinata !

Alessia


Le immagini sono di proprietà di Alessia Biscia, proprietaria di www.aspassoconibambini.com per questo motivo non sono utilizzabili da terzi per alcun motivo.

 

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ALESSIA BISCIA

VALIGIA INFARINATA
a spasso con i bambini

Io, tra pentole e valigie...

Benvenut*, sono Alessia, sono sposata con Lele, abbiamo due bambini e amiamo viaggiare.

Dopo la  loro nascita, i nostri viaggi hanno avuto ritmi diversi, riscoprendo un nuovo modo di viaggiare, con loro, alla scoperta di posti meravigliosi.

Si aggiunge anche la mia passione per la cucina, ricette sane ma gustose.

 

Scopri con noi posti nuovi e lasciati ispirare.

Grazie per essere qui con noi ora. 

@VALIGIAINFARINATA

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